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20 Luglio 2009 :: Inserito
il volume 273
17 Luglio 2009 :: Inserito
il volume 272
:: Qualcosa su Dylan e il suo
mondo ::
Dylan Dog è un detective
privato che si occupa esclusivamente di casi insoliti, in tutte
le sfumature del termine. Ha poco più di trent'anni, è inglese,
vive a Londra in una casa piena di gadget "mostruosi" e con un
campanello che invece di suonare lancia un urlo agghiacciante.
Ex agente di Scotland Yard, ha un passato misterioso, di cui si
sa ben poco, e anche quel poco è avvolto in una dimensione
onirica e surreale. E non a caso, quindi, il sogno (o meglio
l'incubo) e tutto ciò che sembra essere al di là della realtà
sono i suoi interessi personali e professionali [Presentazione
completa sul sito Bonelli]
Groucho, oltre a essere il miglior amico di Dylan, è
ufficialmente il suo assistente, ma non ha un gran che da fare
e, se potesse, farebbe anche meno. Praticamente, il suo unico
compito è di lanciare al suo capo, quando è il momento, la
vecchia pistola che lui tiene in consegna, ma perfino in questo
spesso sbaglia: dimentica di caricarla, oppure non riesce più a
trovarla ("Forse l'ho mandata in lavanderia"),
o magari la tira troppo forte e
centra Dylan in piena faccia. [Presentazione
completa sul sito Bonelli]
L'ispettore Bloch, di
Scotland Yard, è stato il "maestro" di Dylan ai tempi in cui
questi era un poliziotto novellino, gli si è affezionato e l'ha
un po' "adottato" come figlioccio. La sua è, dunque, un'amicizia
paterna, anche se mascherata dall'aria burbera e apparentemente
indifferente a tutto, tranne che all'agognata pensione. Ha
sofferto per la scelta di Dylan di abbandonare la polizia, così
come disapprova la sua cosiddetta professione di "Indagatore
dell'Incubo", contraria al suo spirito logico e razionale, ma
questo non vuol dire che non gli sia rimasto amico. [Presentazione
completa sul sito Bonelli]
Le Donne.
Quasi in ogni storia c'è una coprotagonista, e quasi sempre
Dylan se ne innamora. Spesso con risultati devastanti: la donna
può rivelarsi l'assassina, oppure può morire, o lasciare Dylan.
In ogni caso, ha sempre un ruolo molto attivo, non limitandosi
al solito cliché della "fidanzata dell'eroe". È abbastanza raro
che una stessa donna ricompaia in seguito, diventando un
personaggio ricorrente, tuttavia molte hanno avuto un'importanza
determinante nella saga. [Presentazione
completa sul sito Bonelli]
La Morte in
persona è la vera e perenne avversaria di Dylan, la Morte
medioevale, con mantello nero e falce in spalla, filo conduttore
costante di una "danza macabra" (spesso accompagnata da
"canzoni" in versi) che percorre tutta la serie.
Xabaras. Pur essendo
apparso relativamente di rado, è stato il primo e più grande
nemico di Dylan, a partire dal numero uno, "L'alba dei morti
viventi". Il suo nome è l'anagramma di quello del demone Abraxas.
Biologo, alla ricerca del siero dell'immortalità, è lui a
risvegliare i morti e a trasformarli in zombi. Nella dimensione
fantasy e sognante del numero 100, "La storia di Dylan Dog", si
scoprirà che egli è la "metà oscura" del padre di Dylan,
separato dalla parte buona (che è stata relegata in un'altra
dimensione), dopo aver provato su se stesso il suo siero.
Il mondo di Dylan.
Le avventure di
Dylan Dog si svolgono ai nostri giorni, quasi sempre a Londra o
comunque in Inghilterra, e comprendono praticamente tutti gli
aspetti del fantastico
(dall'horror alla fantascienza vera e propria). Ma spesso i
racconti di fantasia costituiscono un pretesto per cominciare
dal protagonista, affrontare tematiche sociali di attualità,
purtroppo reali, quali l'emarginazione, la vivisezione, la
droga, il razzismo, la violenza e i soprusi del potere. E
l'impegno civile è un'altra componente fondamentale del successo
della serie presso i giovani, tanto che Dylan è stato spesso
scelto come "testimonial" di campagne pubblicitarie gratuite,
patrocinate dal governo o comunque da istituzioni pubbliche,
contro piaghe quali appunto la droga o l'emarginazione razziale.
[Presentazione
completa sul sito Bonelli]
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