. Suzuka .

 

 

 

Recensione

Scheda Tecnica

 

Recensione Anime:

 

Certo è che di commedie sentimentali in giro ce ne sono già tante. Negli ultimi tempi questo particolare settore dell’animazione (e fumetto) giapponese sta riscuotendo un grosso successo e le produzioni dedicate a questo genere stanno proliferando in continuazione. Altrettanto certo è, però, che non è tutto oro ciò che luccica. Tra le miriadi di anime dedicati alle vicende sentimentali degli adolescenti giapponesi in pochi riescono ad emergere per la loro brillantezza, audacia e realtà. E in questo ristretto gruppo io metto volentieri Suzuka.

La visione di questo anime in Italia è al momento garantita dallo straordinario lavoro dei team di Anime Phobia e MT, che si stanno occupando di fansubbare (sottotitolare) questo prodotto. In patria Suzuka è arrivato a quota 26 puntate, mentre gli episodi sottotitolati rilasciati finora dagli AP ed MT sono 12 (l’ultimo risale a qualche giorno fa).
Nonostante si abbia potuto assistere a solo una parte di questo cartone, non riuscendo quindi a dare una valutazione complessiva finale, ciò non pregiudica il potere esprimere già delle impressioni che possono già divenire sentenze.
Ebbene, Suzuka fino adesso è stato un crescendo di emozioni! All’inizio sembra partire un po’ in sordina, perdendosi nel vortice delle banalità comuni al genere e a tutti gli altri simili di cui parlavo all’inizio. Ma poi, col trascorrere del tempo e delle puntate, la storia pare pian piano decollare. Per chi (come me) è sensibile alle trame d’amore fatte bene, quelle sceneggiate con una certa cura e sapienza, Suzuka garantirà un’intensità di emozioni veramente forti! A dire il vero sia il character design (non eccelso) che il modo con cui ci si approccia alla visione possono facilmente trarre in inganno, facendo credere che l’anime possa essere qualcosa di appena guardabile. Invece l’autore, Kouji Seo, è capace di attrarre tutti in una spirale di sentimenti estremamente coinvolgente. E forse è proprio ciò che ci riserva e ci fa scoprire man mano che ha questo enorme fascino. La freschezza e spensieratezza generale vengono spazzate via in un sol colpo. In un attimo. Ed è in quell’istante che ci si rende conto della bellezza dell’opera: la vita di tutti i giorni è sì divertente, piacevole, spassionata, nonostante i piccoli problemi e le amarezze che possono esserci, ma quando essa ti pone di fronte a degli eventi scioccanti è difficile riuscire a reagire, ad andare avanti, a fare finta che niente sia successo. Molto difficile! E Suzuka è proprio questo ciò che vuole dire. Fino adesso il messaggio è stato chiaro ed è quello di lottare. Della speranza in un futuro migliore. Del non abbattersi anche nelle situazioni più tragiche che possano capitarci. E magari sfogarci in un qualcosa, in una passione (come lo sport) o in un amore.

E’ assolutamente ancora presto per poter capire come si evolverà la storia, ma ciò che al momento (la 12° puntata) sono in grado di dire è che questo anime è assolutamente emozionante. C’è poco di irreale (cosa invece propria di molte commedie sentimentali) e tanto di “vero”. Gioia, divertimento, passione, amicizia ma anche tristezza, dolore e rassegnazione sono solo alcuni degli elementi che compongono lo scenario di emozioni di Suzuka. Ogni episodio lascia un po’ di amaro in bocca e una voglia incredibile di vedere quello successivo! Ed ora, infatti, io (come immagino molti altri) sono in trepidante attesa di poter guardare come andrà avanti la storia, con interessanti novità all’orizzonte.
In ogni caso, per chi non lo avesse ancora fatto, consiglio vivamente di procurarsi le puntate finora rilasciate e di godersele al meglio. Sconsigliato, però, per coloro che non amano assolutamente il genere di storia. Purtroppo, si sa, non tutti preferiscono le storie d’amore ritenendole, in molti casi erratamente, inutili e sdolcinati. Per chi ha questa mentalità sarà difficile riuscire ad apprezzare a fondo la buona qualità dell’opera

 

A cura di ZoS