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. Lui, il primo amore .
Recensione Manga:
Un'altra commedia scolastica, niente di più. Karina è una ragazza schiva e introversa, ma con un fascino nascosto che sembra colpire il cuore del giovane Kiriya, bello e un po' dannato di turno, con una grande popolarità alle spalle (della serie: che cavolo ci troverà mai in quella ragazzina così ordinaria? Tipico). Essendo stato pubblicato qualche tempo dopo opere come Mars di Fuyumi Soryo e Lui, il diavolo di Mitsuba Takanashi, non si possono non notare analogie continue, sia dal punto di vista della trama che dalla caratterizzazione dei personaggi (soprattutto con Mars). Karin è la classica ragazza timida che non suscita interesse nell'altro sesso e aspetta solo il principe azzurro destinato a far sbocciare ciò che tiene nascosto (in tutti i sensi!). Il principe in questione, Kiriya, è ovviamente bello e popolare, quindi irraggiungibile ma carico di mistero e soprattutto palesemente dal carattere difficile. Le situazioni sono analoghe come in ogni shojo: difficoltà, genitori che si oppongono, il primo rapporto sessuale (ormai tappa obbligata in ogni shojo moderno che si rispetti) e nemici che tentano in ogni subdolo modo di minare il neonato amore. Tutto condito da un solito e melenso lieto fine. Niente di nuovo, quindi. Lo stile grafico, all'inizio appare gradevole: tratto fine e occhi grandi per sottolineare al meglio l'espressività. Anche qui, niente di particolare se non una frequente e fastidiosa staticità delle figure resa evidente dalle riquadrature troppo numerose presenti in ciascuna tavola, che lasciano poco respiro al racconto grafico. Nel complesso risulta una banale storia tra adolescenti alle prese con il primo amore: perciò adatto a chi ama il genere e cerca una storia scontata.
a cura di KER
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