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. D-Cloth .
Recensione Manga:
Ecco che dal Giappone arriva una nuova miniserie in 3 volumi riguardanti Mecha e simili. Una storia di viaggi nel tempo e destini da cambiare grazie all'uso di "tute" molto speciali. il protagonista è mirai (che in giapponese significa futuro), un ragazzo come tanti se non fosse che suo padre è l'inventore dei Cloth, delle grosse tute create con lo scopo di essere macchine per la trivellazione da usare nello spazio ma che sono destinare a divenire delle potentissime armi che finiranno col portare il Giappone alla completa distruzione. Proprio per questo forse Mirai è destinato ad essere l'ago della bilancia per il cambiamento di un futuro terribile. Un gruppo di ragazzi provenienti da quel futuro, dove il Giappone è un paese completamente distrutto e Mirai è morto nell'esplosione di un laboratorio insieme a suo padre, torna nel passato con lo scopo di impedire la costruzione di questi D-Cloth e di impedire dunque al padre di Mirai di sviluppare questa tecnologia. E così arrivano i primi cambiamenti. Mirai non morirà con il padre nell'esplosione del laboratorio ma si ritroverà tra le mani una strana valigia lasciatagli dal padre prima di farlo scappare. E così si ritroverà con il primo prototipo di Cloth addosso senza neanche capire come ha fatto ad indossarlo. Dopo la fuga il ragazzo si troverà accanto una strana ragazza proveniente dal futuro che vuole distruggere quel Cloth per impedire la grande guerra e la cosa sembrerebbe semplice se proprio in quel momento non intervenissero uno dei compagni della ragazza. Così la ragazza scoprirà di essere stata tradita. I compagni hanno cambiato idea e si sono convinti che il futuro non possa essere cambiato senza fare qualcosa di radicale e così hanno deciso di portare dal futuro dei prototipi avanzati dei Cloth per distruggere la Nazione X prima che possa fare qualcosa. Ma la ragazza non può accettare questa decisione. Era disposta a uccidere molte persone del passato per impedire la guerra futura e invece ora i suoi compagni stavano programmando una grandissima guerra e la distruzione di una nazione. L'unico in grado di fare qualcosa sembra essere proprio Mirai con il Cloth ereditato dal padre che nonostante sia un modello sperimentale sembra avere un altissimo potere. Questo manga può vantare un bel tratto, molto pulito e gradevole soprattutto nei volti dei personaggi. I Cloth hanno un design originale ma diverso da quello a cui siamo abituati e in generale molto suscettibile ai gusti personali del lettore. Una cosa che potrebbe disturbare è il continuo riferimento alle scelte del protagonista. Costantemente assillato dal fatto di dover prendere una decisione, alla fine anche il lettore si sentirà assillato da queste scelte (o meglio... dalla parola "scelta" lol) per tutto il manga. La cosa potrebbe risultare un pò irritante. Nonostante ciò l'intreccio di vite e di tempi riesce ad interessare il lettore. Ancor più che per quello che potrebbe accadere, l'interessante è vedere quali differenze ci saranno tra la nuova linea temporale e quella originale dalla quale proviene la ragazza. Forse non è un manga destinato a farsi ricordare ma potrebbe essere un buon banco di prova per chi non è abituato alle storie di Mecha o chi non le ama particolarmente ma vorrebbe comunque provarci con qualcosa di non troppo impegnativo.
A cura di Reppy
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