Anna
Todo. E' una ragazza bellissima
e, all'apparenza, molto dolce. In realtà è una spietata
assassina cresciuta all'interno di un'organizzazione
estremista che si è macchiata di orribili crimini, la
Kakuseisha. Suo
padre era uno dei capi fondatori dell'organizzazione e ora
lei vuole vendicarsi uccidendolo. E' per questo che chiede
l'aiuto di Yuri e Mitsuba. Ma lei è a conoscenza di alcuni
fatti che i due ragazzi ignorano e forse non è così casuale
che lei sia entrata improvvisamente proprio nelle vite di
loro due.
Yuri Kitagawa.
Si ritrova a seppellire la madre che si è suicidata e si
sente colpevole perchè non ha fatto nulla per aiutarla forse
a causa delle violenze che subiva. Il suo personaggio
all'apparenza è il più equilibrato, sembra un ragazzo dolce
che ha commesso un errore ma in realtà si fa manipolare da
Anna come un pupazzo. E' per lei che accantona ogni dubbio
morale, facendosi coinvolgere negli atti della ragazza anche
se dentro di lui non li approva. Lui vuole credere di
riuscire a salvarla ma lalla fine capirà che è stato tutto
il contrario.
Mitsuba
Maezono. E' un ragazzo che vive in
una famiglia disagiata. Il padre è un buono a nulla che
passa le giornate a dormire e a poltrire. A portare i soldi
a casa è la sorella che lavora duramente. Per Mitsuba la
situazione è insostenibile e così si sfoga andando in giro
con gli amici e facendo il teppistello. Tutto cambia quando
Anna entra nella sua vita coinvolgendolo nelle vicende con
la Kakuseisha che ucciderà la sua famiglia e i suoi amici
lasciandolo solo al mondo. E così deciderà di unirsi ad Anna
e a cercare la sua vendetta.
Moe. E' un ex membro della
Kakuseisha e anche un medico, innamorato della madre di
Anna. E' stato lui a portare via la piccola Anna dalla
Kakuseisha molti anni prima. Questo l'ha cestretto alla fuga
e da allora ha dovuto nascondersi costantemente. Per questo
ha inizato a lavorare come medico per degli Yakuza che in
cambio gli offrivano un posto dove stare. Dopo tanto tempo
rincontrerà Anna che deciderà di farlo uscire da quella
situazione a modo suo. Farà cosi una carneficina nonostante
sappia benissimo di mettere in pericolo la vita di Moe.
L'uomo deciderà poi di seguire la ragazza.
Kunita. Il Pastore, che in realtà
risponde al nome di Kunita, è un ex affiliato della
Kakuseisha. Ha lavorato per l'organizzazione come killer e
per loro ha volto molti lavori ma non per volontà.
L'organizzazione aveva preso in ostaggio la moglie e i figli
e lui veniva ricattato. Un giorno sua moglie e suo figlio
perdono la vita in un'attentato che era stato effettuato con
degli esplosvi costruiti da Moe. Così decide di lasciare la
Kakuseisha. Nonostante dica agli altri di non uccidere se
non è necessario. Non ha scrupoli verso la vecchia
generazione di appartenenti all'organizzazione. Quelli che
operavano quando i suoi cari morirono.
Commissario
Nishikama. E' a
capo di una squadra creata appositamente per contrastare la
Kakuseisha. I suoi metodi nono discutibili anche per i suoi
collaboratori che però non fanno nulla per contrastarla.
Vuole utilizzare i ragazzi come infiltrati
nell'organizzazione per scoprirne la base e i segreti, senza
interessarsi di mettere in pericolo le loro vite. Anzi
ritiene che questi ragazzi siano irrecuperabili e quando le
cose si fanno problematiche, decide di lasciare che i due
gruppi se la vedano tra di loro senza intervenire.
Auorizzerà anche la sua squadra a fare fuoco sui ragazzi.
Sergente
Shono. E'
probabilmente il personaggio più positivo di tutto il manga.
La sua rettitudine e la sua positività sono ammirevoli.
Lavora per la sezione minorile e nonostante sappia tutto
quello che i ragazzi hanno fatto - in particolare Anna - è
convinta che ci sia comunque un modo di salvare dei
ragazzini così giovani che sono cresciuti, loro malgrado, in
condizioni e con fantasmi del passato pesanti da sopportare
e ignorare. E' pronta a sacrificare tutta se stessa per
questa cosa - nonostante avesse anche un figlio - in
cui crede e continua a credere fino all'ultimo istante.
Takanami.
E' lo Yakuza che offre il
suo aiuto a Moe. Una finta libertà dalla Kakuseisha che lo
porterà in un ambiente simile, quello della Yakuza. Takanami
sembra un uomo burbero e violento forse più per darsi un
tono visto il ruolo che ricopre che per quello che sente.
Nonostante sia sempre sgarbato e violento, nel momento in
cui Moe ha bisogno di lui, decide di aiutarlo anche se
questo snifica mettere in pericolo la sua stessa vita perchè
è lui che ha fatto entrare il ragazzo nell'organizzazione e
ora a causa di quel ragazzo sono morti molti Yakuza di
livello medio/alto.
Kominato. E' sotto il comando del
commissario Nishikama. Probabilmente è anche destinato a
diventare un futuro commissario. Non gli vanno sempre a
genio i metodi del Commissario Nishikama ma la segue
fedelmente. Forse ha una mentalità più vicina a quella di
Shono. L'idea di dover eliminare quei ragazzi non gli piace
e come l'agente Shono, forse sarebbe più propenso verso una
soluzione tesa a salvare i ragazzi ma ad ogni modo non
obbietta sugli ordini del Commisario.
Signora
Kitagawa. E' la
madre di Yuri, si è suicidata e voleva portare con se anche
il figlio ma fallisce. Pare che usasse violenza sul figlio e
lo costringeva comunque a una vita dura. Nel manga appare
qualche volta come fantasma al figlio. E' stata lei a
scappare dall'organizzazione portando con se il figlio. Yuri
ha incontrato Anna proprio mentre seppelliva il corpo della
donna.